Cosa ci fa un guest editor nel web?

Cosa ci fa un guest editor nel web?

Chi sia un editor e cosa faccia con precisione non è scontato lo sappiano anche i non addetti ai lavori. E se poi il termine è preceduto dall’aggettivo guest, capita che molte persone si chiedano (e spesso non chiedono): ma chi è un guest editor? E cosa fa?

Visto che Wikipedia non s’è ancora attrezzata, a beneficio di tutti – inclusi noi – cerchiamo risposte a partire dall’etimologia: editor deriva dall’inglese (to) edit, con il quale si intende letteralmente «redattore curatore di un’edizione». Noi scegliamo semplicemente redattore, una persona che scrive per mestiere.

Nel sito Ultima Pagina c’è un post di Eugenio Saguatti  Editor, chi è e cosa fa dotato di sintesi e chiarezza, che fa pulizia di banalità e stereotipi a proposito degli editor. A noi piace soprattutto questa sua frase, che trova fondamenta nel classico editing:

L’editor non riscrive e non ruba. Stimola l’autore a impegnarsi di più, a ricavare il massimo dalle proprie capacità.

Per noi questo vale anche per gli editor che scrivono per il web, perché un editor aiuta ogni autore a migliorare ciò che ha scritto, scrive o scriverà, ovunque. Se per un romanzo aiuta a eliminare ripetizioni, a modificare dialoghi e personaggi che non funzionano, passi narrativi privi di senso, e così via, per altri generi di contenuti aiuta a correggere parole, grammatica, sintassi e, soprattutto, a trovare lo stile adatto (o tono di voce, come si preferisce chiamarlo oggi).

E il guest editor?
Per dirla in breve, è il redattore o la redattrice ospite che scrive articoli senza avere fissa dimora in una redazione, condizione diffusissima in questi tempi. La sua caratteristica è produrre contenuti specializzati su temi definiti, di settore.

Cosa fa oggi un guest editor?
Per capirlo meglio è necessario addentrarsi nella folta rete di siti, blog e magazine online: qui troviamo post e articoli di guest editor che scrivono, approfondiscono temi in cui sono specializzati. Ai guest editor non è richiesta una scrittura “generalista”, a meno che non siano giovani e vecchi editor che non hanno ancora trovato la loro strada.

Leggendo riviste online e offline scopri che sono davvero tanti i guest editor! Quelli più bravi si distinguono perché non sono mai superficiali. Sanno approfondire e aggiornare perché studiano come se ogni giorno ci fosse qualcosa da imparare. E sanno adattare il loro stile al contesto per il quale scrivono.
A volte non sono scrittori per mestiere, anche se il mestiere che amano di più è scrivere.

Sei anche tu un guest editor? Raccontaci la tua storia o leggi l’intervista di Maria Laura Berlinguer e visita il suo sito: pssss… in questo periodo sta selezionando nuovi guest editor!

Anna Maria Corposanto

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