Il sogno di scrivere

Per diversi anni ho seguito corsi brevi di lettura (ricordo in particolare quelli con Domenico Starnone) e di scrittura creativa con Nicola Lagioia, Antonio Pascale, Giorgio Vasta, Carola Susani e alcuni critici letterari. A distanza di tempo ho compreso che li seguivo non perché volessi diventare scrittrice, ma per capire cosa fare della mia passione per la scrittura. Grazie a quei corsi ho scoperto i miei limiti e ho fatto le mie scelte, in modo consapevole.
È con il filtro di questa mia esperienza che ho letto il libro Il sogno di scrivere. Perché lo abbiamo tutti. Perché è giusto realizzarlo di Roberto Cotroneo (Utet Editore, 2014) e l’ho apprezzato.

Non è un manuale di scrittura e neanche un saggio, ma «un racconto della creatività” che ruota intorno al desiderio si scrivere. Cotroneo propone un percorso e invita a seguirlo per cercare la propria «voce (letteraria) più autentica e vera»:

«C’è un desiderio che ci accomuna tutti, per i motivi più profondi e diversi: è l’irresistibile sogno di scrivere. […] Raccontare e scrivere sono la cosa più naturale del mondo, e al tempo stesso difficile. Non è solo un problema di capacità tecniche, se posso usare questo termine. È un modo di pensare. […] Ma ancora più importante è il modo in cui organizziamo i nostri pensieri e il nostro modo di guardare il mondo.»

Ma per Cotroneo il detto “se pensi bene, scrivi bene” non basta:

«… se sai guardare le cose, allora le sai raccontare, se sai ascoltare le persone le puoi far diventare personaggi, se sai amare puoi raccontare l’amore, e se ti tocca odiare saprai raccontare l’odio. Ma nessuno potrà mai raccontare quello che non sente

Anche se Cotroneo avverte che in questo libro non dispensa regole di scrittura da seguire, perché «La scrittura non si può insegnare e non si può scoraggiare», eppure di consigli e ammonimenti ce ne sono tanti, come quello di non tentare di scrivere per pubblicare un prodotto editoriale che sia vendibile:

«Gli editori lo sanno bene: non ci sono calcoli che tengano, e non esiste una formula del best seller

Ma perché il sogno di scrivere un libro appartiene a così tante persone?

«Se tutti vogliono scrivere è perché la letteratura è un modo per capire la vita: la propria e quella degli altri», scrive Cotroneo.

Certo, in questo libro non ci sono tutte le risposte per chi vuole imparare a scrivere, ma chi si sta ponendo interrogativi se continuare o meno in un lavoro può provare a leggerlo: vi troverà materiale buono per esplorare punti di vista diversi.
Leggendolo, a me tornava spesso in mente la frase del poeta Paul Eluard: “Se vuoi vedere i tuoi sogni realizzati, svegliati”… e alla fine ho pensato, un po’ per gioco, che un aforisma calzante per ciò che Cotroneo ha scritto in questo libro potrebbe essere: “Se vuoi realizzare il tuo sogno di scrivere, scrivi.

Anna Maria Corposanto

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