Leggere le fiabe per scrivere la propria storia

«Nasciamo per così dire, provvisoriamente,
da qualche parte;
soltanto a poco a poco
andiamo componendo in noi
il luogo della nostra origine,
per nascervi dopo,
e ogni giorno più definitivamente.»
(Reiner Maria Rilke)

Scegliamo anche noi, come Piera Giacconi nel suo sito, i versi del poeta R.M. Rilke per riflettere sulla forza maieutica delle fiabe: com’è possibile trovare e liberare il potenziale che è in noi attraverso la lettura di queste storie millenarie? Come ci possono aiutare a comprendere le vicende personali, soprattutto nei momenti di difficoltà o quando abbiamo necessità di operare un cambiamento?

di Yoshiro Tachibana

Dice Piera Giacconi:«… il messaggio che porta con sé ogni fiaba è che tutti nasciamo ricchi di doti e possibilità. Non dobbiamo diventare qualcos’altro, ma scoprire e diventare ciò che siamo davvero.»

A pensarci bene, in fondo cos’è una fiaba o un romanzo se non una storia di trasformazione? E le nostre vite, vissute o narrate, sono storie di trasformazione, come le fiabe.

Tutti i personaggi di una fiaba rappresentano parti di noi e ci consentono di vedere la poliedricità della nostra umanità: infatti noi non siamo monolitici, ma siamo sia l’orco o la maga, la fanciulla indifesa o il principe in difficoltà, e così via. Le fiabe quindi suggeriscono che in ognuno di noi c’è l’eroe o l’eroina che lotta contro gli ostacoli per liberare le ricchezze che abbiamo dentro. In sintesi: le nostre qualità.

Yoshiro Tachibana

Nella fiaba un eroe deve superare mille difficoltà prima di liberare la principessa nascosta o prigioniera e questo è l’evento che trasforma la sua vita in positivo. È così anche per noi: quando abbiamo un problema ci mettiamo in viaggio alla ricerca della soluzione, proprio come gli eroi delle fiabe, e da questo viaggio ne usciamo trasformati.

Leggere una fiaba, soprattutto nei momenti più difficili o di spaesamento, aiuta a vedere le difficoltà che stiamo vivendo attraverso una prospettiva libera dai filtri della razionalità, che lascia il potere all’immaginazione e alle emozioni. È così, con la strada sgombra da resistenze mentali che i messaggi delle fiabe riescono a trovare la strada verso l’inconscio e il cuore per suggerire soluzioni e opportunità.

Farci guidare dalle fiabe per scoprire con meraviglia noi stessi, eroi contemporanei, vuol dire anche scrivere la nostra fiaba, scegliendo il finale che preferiamo senza rischiare che altri lo scrivano per noi.

E allora perché non provarci? Magari leggendo una delle fiabe che Piera Giacconi propone per uscire da situazioni di angoscia e sfiducia come Il gatto con gli stivali di Perrault o contattarla nella sua pagina Facebook per saperne di più. Già, perché no?

(Le immagini in questo post sono opere di Yoshiro Tachibana)

Articoli che possono interessarti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

Annulla

Ultimi Post

Be Social