Cosa puoi scoprire di te con la Grafologia?

Cosa puoi scoprire di te con la Grafologia?

Se nessuno ti ha mai spiegato cos’è la Grafologia potresti confonderla con la Calligrafia. Noi di confusione ne avevamo un bel po’, così abbiamo chiesto alla Grafologa Beatrice Angeloni  di aiutarci a fare chiarezza.

Dottoressa Angeloni, ci spiega cos’è la Grafologia?
In termini formali direi: è la disciplina che studia le caratteristiche intellettive e temperamentali di un soggetto attraverso la sua scrittura. In termini più semplici: è un metodo scientifico per interpretare la personalità attraverso la scrittura.

E cosa la distingue dalla Calligrafia?
La Calligrafia è “la bella grafia”, più vicina a un gesto artistico che al gesto grafico spontaneo che abbiamo quando scriviamo normalmente. Una volta a scuola si insegnava a scrivere in bella grafia, forzando il modo personale di scrivere su un foglio. Oggi invece la Calligrafia è diventata quasi un’arte. Ci sono corsi interessanti in cui viene educato il gesto a riprodurre grafemi non finalizzati alla scrittura, ma alla resa grafica e decorativa.

A cosa servono i corsi di Calligrafia?
Intanto è scientificamente dimostrato che scrivere a mano è anche un atto terapeutico, perché nella natura umana lasciare traccia di sé con un segno ha un effetto catartico. Quindi, anche produrre una bella scrittura può dare un senso di benessere.

Beatrice Angeloni, Grafologa.

Quindi scrivere a mano fa sempre bene?
Io sono una sostenitrice della scrittura a mano, ma soprattutto dell’atto spontaneo dello scrivere perché la grafia ci racconta di noi. Non tutti sanno che nel leggerla possiamo trovare o ripercorrere gli eventi che hanno segnato e segnano tutta la nostra esistenza.

Vuol dire che di tutto quello che ci accade resta traccia nella nostra grafia?
Esatto. E aggiungo che la grafia di ognuno di noi cambia continuamente perché segue e assorbe tutto quello che ci accade nella vita. Ma soprattutto come noi consentiamo agli eventi di lasciare traccia dentro di noi.

In che senso?
La grafia registra il “qui e ora”. Quando noi scriviamo in modo libero e spontaneo, trasferiamo nella nostra scrittura le emozioni, il modo di pensare e di essere che viviamo in quel preciso momento. Tutte le esperienze felici e infelici, i traumi, le malattie, gli avvenimenti che incidono nella formazione della nostra personalità operano modifiche strutturali nel “nostro essere” e nel “nostro scrivere”. Infatti, negli anni la grafia cambia come cambiamo noi. Tant’è che un’analisi “completa” della nostra grafia si può fare partendo da un numero di scritture di un arco temporale lunghissimo, che va dai 18/20 anni fino agli anni che hai in quel momento. Da qui puoi vedere cos’è successo nella tua vita, com’è cambiata la tua personalità, se ci sono stati traumi e quali, e così via.

Quindi potremmo tirare fuori dai cassetti i nostri diari di adolescenti e utilizzarli per leggere cosa ci è successo, come siamo diventati quelli che siamo oggi?
Proprio così. E, credimi, è un’esperienza emozionante e sorprendente.

Una curiosità, esistono grafie belle e grafie brutte?
No, no. Spesso chi chiede un’analisi grafologica mi dice “Ma io ho una scrittura terribile…!” E io rispondo sempre “È un buon segno”. Secondo me l’atto dello scrivere è, e deve restare, totalmente spontaneo per poter tracciare l’evoluzione caratteriale e intellettiva nel tempo. Non esistono belle o brutte grafie, ma grafie che registrano i nostri punti di forza e di debolezza, le alternanze di autostima, i momenti di disagio, le malattie, gli studi… Tutto ciò che noi viviamo modifica la nostra grafia così come modifica la nostra personalità. Scrivendo, è come se tracciassimo sulla carta il nostro ciclo di vita.

Cosa succede a chi fa un’analisi grafologica?
Se parliamo di effetti – che per me hanno più importanza delle teorie – posso dichiarare, sulla base della mia esperienza di oltre quindici anni, che un’analisi grafologica consente di avere maggiore consapevolezza di sé e della vita che si sta vivendo. Aiuta moltissimo per esempio a riconoscersi, prendere delle decisioni, trovare la spinta e la chiarezza per fare cambiamenti.

L’analisi della grafia può essere quindi una leva per il cambiamento?
Sì, e anche per il miglioramento, per migliorarsi. Aiuta ad affrontare le decisioni che servono in quel momento della tua vita. In quei momenti di passaggio particolari che ognuno di noi sa…

Ringraziamo Beatrice Angeloni per averci chiarito cos’è l’analisi grafologica. E ci piace molto l’idea di tirare fuori dai cassetti i diari “segreti” di un tempo per scoprire come eravamo, come siamo e cosa possiamo fare di noi 🙂

Anna Maria Corposanto

Vuoi conoscere Beatrice Angeloni? Ecco i suoi contatti: email angelonibeatrice@libero.it – numeri telefono 06-3213318 e 328-4515529. Il suo studio è in Via Marcantonio Colonna, 28 a Roma (vicino la fermata Lepanto della Metro A). Il suo sito (in fase di restyling) è www.improntadelcarattere.com

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